Autore: admin

  • Stem in Genere Academy

    Corsi di formazione per docenti – STEM in Genere Academy

    Oggetto: Corsi di formazione per docenti – STEM in Genere Academy

    Gentile Prof.ssa, Gentile Prof., Gentile Istituto,

    è con grande piacere che condividiamo l’offerta formativa del progetto STEM in Genere Academy: Innovazione didattica e parità per una cultura STEM inclusiva, promosso dall’Università degli Studi di Brescia in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

    I percorsi proposti sono rivolti ai e alle docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e hanno l’obiettivo di rafforzare le competenze STEM, promuovere metodologie didattiche innovative e favorire una cultura scientifica sempre più inclusiva e attenta alla parità di genere.

    Il progetto ha durata biennale, dal 1° marzo 2026 al 28 febbraio 2028; oltre alle attività già programmate nei prossimi mesi, sarà quindi possibile partecipare ai corsi anche nel corso degli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028.

    Struttura del percorso formativo (almeno 15 ore)

    I percorsi, che si terranno interamente in presenza, sono strutturati in tre moduli complementari:

    Modulo IN (3 ore):

    metodi didattici innovativi per l’insegnamento delle STEM.

    Modulo GENERE (3 ore):

    parità di genere e strumenti per contrastare stereotipi e bias nelle discipline scientifiche.

    Modulo STEM (3/6/9 ore):

    approfondimenti disciplinari su specifiche aree (matematica, fisica, robotica, coding e intelligenza artificiale, ingegneria per la sostenibilità).

    Portfolio dei corsi e modalità di partecipazione

    L’intera offerta formativa è consultabile sul sito del progetto.

    All’interno della piattaforma è possibile consultare il portfolio completo dei corsi e le edizioni attualmente disponibili per l’iscrizione.

    Nel sito vengono progressivamente pubblicati i corsi per i quali sono già state programmate una o più edizioni, complete di data, orario e sede di svolgimento. Poiché la programmazione è in continuo aggiornamento per tutta la durata del progetto, il calendario viene costantemente arricchito con nuovi corsi, nuove edizioni e ulteriori date dei corsi già presenti.

    Si invita pertanto a consultare periodicamente il sito, così da rimanere aggiornati sulle nuove opportunità formative che verranno progressivamente rese disponibili.

    La partecipazione al progetto può avvenire attraverso due modalità.

    1. Iscrizione individuale

    I/le docenti interessati/e possono registrarsi direttamente sulla piattaforma e iscriversi alle edizioni dei corsi già calendarizzate, scegliendo quelle di proprio interesse tra quelle disponibili.

    Le edizioni vengono attivate al raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto (attualmente 10 iscritti/e).

    2. Percorso dedicato per un Istituto scolastico

    Qualora un Istituto desideri organizzare un percorso formativo dedicato per un gruppo di docenti (indicativamente almeno 10 partecipanti appartenenti allo stesso Istituto), sarà possibile progettare un percorso personalizzato in base alle esigenze formative della scuola.

    In questo caso, il/la referente dell’Istituto è invitato/a a contattare la Project Manager del progetto all’indirizzo:

    stemingenereacademy@unibs.it

    Insieme al/alla referente verranno concordati i corsi da attivare, le date, gli orari, la sede di svolgimento e l’intero percorso formativo personalizzato.

    Una volta definito il percorso, la Project Manager richiederà al/alla referente dell’Istituto i dati necessari per l’iscrizione dei e delle docenti, che verrà effettuata direttamente via mail senza l’utilizzo della piattaforma.

    Per questo motivo, i/le docenti che parteciperanno a un percorso organizzato dal proprio Istituto non dovranno registrarsi autonomamente sulla piattaforma.

    Requisiti per il completamento del percorso

    Poiché il progetto prevede due diverse modalità di partecipazione, anche i requisiti per il completamento del percorso formativo si articolano come segue.

    Per i/le docenti iscritti/e individualmente

    Sarà necessario:

    • partecipare al corso obbligatorio previsto per il Modulo IN;
    • frequentare almeno uno dei corsi del Modulo GENERE individuati come validi ai fini del completamento del percorso;
    • frequentare almeno un corso del Modulo STEM;
    • raggiungere complessivamente almeno 15 ore di formazione.

    Per i/le docenti che partecipano tramite il proprio Istituto

    Sarà necessario:

    • frequentare almeno 3 ore di attività del Modulo IN;
    • frequentare almeno 3 ore di attività del Modulo GENERE;
    • frequentare almeno 3 ore di attività del Modulo STEM;
    • raggiungere complessivamente almeno 15 ore di formazione.

    In sintesi, per le iscrizioni individuali il progetto prevede un percorso parzialmente guidato, con uno specifico corso obbligatorio del Modulo IN e una selezione predefinita di corsi del Modulo GENERE tra cui scegliere. Nei percorsi dedicati agli Istituti, invece, vi è maggiore flessibilità nella composizione del percorso formativo: è possibile scegliere liberamente i corsi appartenenti ai diversi moduli, purché siano rispettati i requisiti minimi di almeno 3 ore per ciascun modulo e le 15 ore complessive di formazione.

    Restiamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento e confidiamo che questa iniziativa possa rappresentare un’importante opportunità di crescita professionale, confronto e innovazione didattica.

    Cordiali saluti.

  • DONNE ALATE NELLA SCIENZA

    DONNE ALATE NELLA SCIENZA

    DONNE ALATE NELLA SCIENZA

    QUANDO

    11 febbraio 2026, dalle 9:15 alle 12:45

    DOVE

    Teatro Sociale di Brescia, via Felice Cavallotti 20, Brescia

    PERSONE COINVOLTE

    Organizzato da:

    • Università degli Studi di Brescia

    • Università Cattolica del Sacro Cuore 

    Interventi:

    • Amalia Ercoli Finzi – ingegnera aerospaziale, ospite principale

    • Elvina Finzi – ingegnera nucleare, ospite e testimone

    • Daniela Bosisio – Università degli Studi di Brescia, saluti istituzionali

    • Marco Traversi – Università degli Studi di Brescia, testimonianza di ricerca

    • Stefania Federici – Università degli Studi di Brescia, testimonianza di ricerca

    • Giada Bianchetti – Ricercatrice, Università Cattolica del Sacro Cuore

    • Clara Franchi – Ricercatrice, Università Cattolica del Sacro Cuore

    NUMERO STUDENTI COINVOLTI/E

    Circa 500 studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado del territorio.

    OUTPUT

    • Dialogo pubblico “Dalle STEM alle stelle” con Amalia Ercoli Finzi ed Elvina Finzi sul ruolo delle donne nella scienza, nell’innovazione e nell’esplorazione spaziale.

    • Testimonianze di giovani ricercatori e ricercatrici delle università bresciane.

    • Momento di confronto con studenti e studentesse sulle opportunità di studio e carriera nelle discipline scientifiche.

    • Gioco a premi finale per le classi partecipanti per rafforzare l’interesse verso le discipline STEM.

    DESCRIZIONE

    L’iniziativa “ALATE: Donne in volo nella scienza – 2ª edizione” è organizzata in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza e si rivolge a studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado. L’evento intende promuovere una riflessione sul contributo delle donne alla ricerca scientifica e sull’importanza di favorire una maggiore partecipazione femminile nelle discipline STEM.

    Il programma prevede i saluti istituzionali, un dialogo con Amalia Ercoli Finzi ed Elvina Finzi sul futuro dell’innovazione e sulle sfide della ricerca scientifica, testimonianze di giovani ricercatori e ricercatrici e un momento ludico-educativo con un gioco a premi rivolto alle classi partecipanti.

    Attraverso l’incontro con modelli di riferimento femminili nella scienza e con professionisti della ricerca, l’iniziativa mira a ispirare le nuove generazioni, contrastare stereotipi di genere e incoraggiare studentesse e studenti a intraprendere percorsi di studio e carriera nelle discipline scientifiche, contribuendo alla costruzione di una cultura più inclusiva della conoscenza.

  • TALK A DIES FASTI – XXIII Liceo scientifico Calini di Brescia

    TALK A DIES FASTI – XXIII Liceo scientifico Calini di Brescia

    TALK A DIES FASTI – XXIII Liceo scientifico Calini di Brescia

    QUANDO
    Giovedì 20 novembre 2025, dalle 9.15 alle 10.15

    DOVE
    Liceo Scientifico A. Calini, Brescia

    PERSONALE COINVOLTO NELLA REALIZZAZIONE DELL’INIZIATIVA

    • Prof.ssa Anita Pasotti, Università degli Studi di Brescia

    NUMERO STUDENTI COINVOLTI/E

    I Dies Fasti, giunti alla 23esima edizione, sono un evento organizzato dall’Istituto Scolastico che per due giorni apre le porte alla cittadinanza. L’intervento ha visto la partecipazione di oltre 50 persone tra docenti, studenti e cittadinanza.

    IMPATTO MEDIATICO
    Lo spazio dell’Istituto Scolastico e la sinergia con l’Università degli Studi di Brescia rendono l’evento particolarmente visibile:

    • Pubblicazione su canali social dell’Ateneo e dell’istituto scolastico
    • Articoli dedicati all’evento dai principali giornali locali

    OUTPUT

    • Incontro divulgativo dal titolo “Navigando con la Matematica” in cui la Prof.ssa Pasotti ha illustrato con il navigatore utilizzi la matematica per proporci il percorso più veloce per arrivare a destinazione. Argomento scelto in coerenza con il tema di questa edizione dei Dies Fasti: il viaggio.
    • Momenti di dibattito e confronto al termine del talk, con domande e interventi dal pubblico, con particolare interesse al percorso professionale della Prof.ssa Pasotti da parte di studenti interessati/e a intraprendere lo stesso percorso.

    DESCRIZIONE
    In questo intervento si sono esplorati alcuni aspetti applicativi della Teoria dei Grafi, un settore della Matematica che ha avuto un grande sviluppo negli ultimi decenni grazie alla sua capacità di modellizzare e risolvere problemi reali. In particolare, si fisserà l’attenzione sulle applicazioni nel settore dei trasporti e verrà spiegato, in modo semplice e intuitivo, l’algoritmo di Djikstra alla base dei navigatori GPS. L’intervento, che non richiede prerequisiti specifici, ha avuto un un taglio divulgativo e è ricco di esempi per mostrare come la matematica sia fondamentale nel nostro quotidiano.

  • TALK IN OCCASIONE DELL’ADA LOVELACE DAY

    TALK IN OCCASIONE DELL’ADA LOVELACE DAY

    TALK IN OCCASIONE DELL’ADA LOVELACE DAY

    QUANDO
    Mercoledì 15 ottobre 2025, dalle 11.00 alle 12.00

    DOVE
    Università degli Studi di Brescia.

    PERSONALE COINVOLTO NELLA REALIZZAZIONE DELL’INIZIATIVA

    • Prof.ssa Anita Pasotti, Università degli Studi di Brescia
    • Ing. Leonardo Rizza

    NUMERO STUDENTI COINVOLTI/E

    L’intervento ha coinvolto gli/le studenti del primo anno di Ingegneria dell’Informazione, circa 200.

    IMPATTO MEDIATICO
    L’evento è stato pubblicizzato sui canali social del progetto Stem in genere dell’Università degli Studi di Brescia.

    OUTPUT

    • Incontro divulgativo sulla figura di Ada Lovelace grande matematica dell’800 considerata la prima programmatrice della storia. L’evento è stato organizzato in occasione dell’Ada Lovelace Day che si celebra ogni anno il secondo martedì di ottobre.

    DESCRIZIONE
    L’evento si è tenuto in un’ora dell’insegnamento di Informatica per il primo anno del Corso di Laurea in Ingegneria dell’Informazione dell?Università degli Studi di Brescia. Nel talk si è raccontata la vita di Ada Lovelace, descrivendo sia aspetti personali che i suoi contributi in ambito matematico.

  • TALK DONNE E SCIENZA

    TALK DONNE E SCIENZA

    TALK DONNE E SCIENZA

    QUANDO: 15 novembre

    DOVE: Lonato – ITIS Cerebotani

    PERSONALE COINVOLTO NELLA REALIZZAZIONE DELL’INIZIATIVA:
    Prof.ssa Mariasole Bannò
    Prof.ssa Marika Vezzoli

    NUMERO STUDENTI COINVOLTI/E:

    • 170 studenti e studentesse delle classi quinte
    • 120 studenti e studentesse delle classi terze e quarte
      Totale: 290 partecipanti

    IMPATTO MEDIATICO:
    Non previsto

    OUTPUT:

    • 2 talk tematici della durata di 1,5 ore ciascuno
    • Momento di confronto e dibattito con gli studenti
    • Stimolo alla riflessione critica su stereotipi di genere nelle STEM
    • Rafforzamento dell’orientamento consapevole verso percorsi tecnico-scientifici

    DESCRIZIONE:

    L’iniziativa si è svolta presso l’ITIS Cerebotani di Lonato e ha coinvolto complessivamente 290 studenti e studentesse delle classi terze, quarte e quinte in un momento formativo e di sensibilizzazione sui temi del genere e dell’innovazione tecnologica.

    Il primo intervento, a cura della Prof.ssa Mariasole Bannò, ha affrontato il tema “Donne e Scienza”, ripercorrendo dati, evidenze e casi concreti relativi al gender gap nei percorsi STEM e nel mondo del lavoro tecnico-scientifico. L’obiettivo è stato quello di decostruire stereotipi ancora diffusi, valorizzare il contributo storico e contemporaneo delle donne nella scienza e stimolare una riflessione sul ruolo delle nuove generazioni nel promuovere ambienti inclusivi.

    Il secondo intervento, a cura di Marika, ha approfondito il tema “AI e Donne”, mettendo in luce il rapporto tra intelligenza artificiale e bias di genere. Sono stati analizzati esempi concreti di algoritmi e sistemi tecnologici che possono riprodurre o amplificare disuguaglianze esistenti, evidenziando l’importanza della diversità nei team di sviluppo e nella progettazione delle tecnologie emergenti.

    Entrambi i talk hanno previsto uno spazio di dialogo con il pubblico, favorendo domande, confronto diretto e riflessioni personali. L’attività ha contribuito a rafforzare la consapevolezza degli studenti rispetto alle dinamiche di genere nei settori tecnico-scientifici e all’importanza di un approccio etico e inclusivo all’innovazione.

  • A Rovato per la Giornata Provinciale dell’Acqua

    A Rovato per la Giornata Provinciale dell’Acqua

    A Rovato per la Giornata Provinciale dell’Acqua

    Sabato 24 maggio 2025 l’Università degli Studi di Brescia partecipa alla Giornata Provinciale dell’Acqua, manifestazione organizzata dal Comune di Rovato nell’ambito del programma “Acqua è vita”, con attività ludico-didattiche pensate per avvicinare bambine e bambini alle discipline STEM.

    STEM in Genere protagonista con laboratori e quiz

    All’interno dell’evento, il progetto di Ateneo STEM in Genere propone due attività inclusive e coinvolgenti dedicate ai più piccoli:

    • Ore 10:30 – Laboratorio di robotica con le Bee-Bot
      I bambini e le bambine guideranno simpatici robot-ape lungo un percorso pieno di ostacoli per recuperare origami a tema acqua 💧. Un gioco che stimola logica, pensiero computazionale e creatività.

    • Ore 17:00 – Quiz sull’acqua
      Un momento divertente e formativo con le Prof.sse Anita Pasotti e Marika Vezzoli, per scoprire curiosità e conoscenze sull’acqua. In palio, origami speciali a tema acquatico.

    Educazione, gioco e inclusione

    L’iniziativa si inserisce nel percorso di STEM in Genere, progetto dell’Università degli Studi di Brescia che promuove le discipline scientifiche e tecnologiche in chiave inclusiva, superando stereotipi di genere e valorizzando la creatività dei più piccoli.

    👉 La Giornata Provinciale dell’Acqua sarà quindi un’occasione per giocare, imparare e divertirsi, sensibilizzando al tempo stesso sull’importanza della risorsa idrica e del suo utilizzo sostenibile.

  • TALK PRESSO L’ITIS CASTELLI DI BRESCIA

    TALK PRESSO L’ITIS CASTELLI DI BRESCIA

    TALK PRESSO L’ITIS CASTELLI DI BRESCIA

    QUANDO
    Giovedì 15 maggio 2025, dalle 20.00 alle 22.00

    DOVE
    Istituto Scolastico Superiore ITIS Castelli di Brescia.

    PERSONALE COINVOLTO NELLA REALIZZAZIONE DELL’INIZIATIVA

    • Prof.ssa Anita Pasotti, Università degli Studi di Brescia

    NUMERO STUDENTI COINVOLTI/E

    L’intervento ha coinvolto una classe di circa 20 persone del corso serale.

    IMPATTO MEDIATICO
    L’evento è stato pubblicizzato sui canali social del progetto Stem in genere dell’Università degli Studi di Brescia.

    OUTPUT

    • Incontro divulgativo dal titolo “Navigando con la Matematica” in cui la Prof.ssa Pasotti ha illustrato come la matematica sia fondamentale  per determinare il percorso ottimale (cioè il percorso che consente il maggior numero di consegne  parità di tempo) che deve seguire un corriere e come anche il navigatore utilizzi la matematica per proporci il percorso più veloce per arrivare a destinazione. 
    • Momenti di dibattito e confronto al termine del talk, con domande e interventi da parte della classe, con particolare interesse al percorso professionale della Prof.ssa Pasotti.

    DESCRIZIONE
    In questo intervento si sono esplorati alcuni aspetti applicativi della Teoria dei Grafi, un settore della Matematica che ha avuto un grande sviluppo negli ultimi decenni grazie alla sua capacità di modellizzare e risolvere problemi reali. In particolare, si fisserà l’attenzione sulle applicazioni nel settore dei trasporti e verrà spiegato, in modo semplice e intuitivo, l’algoritmo di Djikstra alla base dei navigatori GPS. L’intervento, che non richiede prerequisiti specifici, ha avuto un un taglio divulgativo e è ricco di esempi per mostrare come la matematica sia fondamentale nel nostro quotidiano.

  • EUREKA! FUNZIONA! EDIZIONE 2025

    EUREKA! FUNZIONA! EDIZIONE 2025

    EUREKA! FUNZIONA! EDIZIONE 2025

    QUANDO

    Giovedì 8 maggio 2025

     

    DOVE
    Il corso si svolge presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore (con eventuali sessioni in presenza e/o online).

    PERSONALE COINVOLTO NELLA REALIZZAZIONE DELL’INIZIATIVA

    • Prof.ssa Maryanne Wolf, Direttrice del Center for Reading and Language Research alla Tufts University (USA) e ideatrice del progetto RAVE-O
    • Prof.ssa Daniela Traficante, Professore Associato presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, responsabile dell’adattamento italiano
    • Insegnanti e docenti della scuola primaria interessati alla formazione e alla sperimentazione del metodo RAVE-O/EUREKA

    NUMERO STUDENTI COINVOLTI/E: 250

     

    IMPATTO MEDIATICO
    Il Programma EUREKA ha un carattere internazionale, poiché trae origine dal progetto RAVE-O sviluppato negli Stati Uniti. È promosso attraverso i canali ufficiali dell’Università Cattolica e grazie alle pubblicazioni scientifiche che ne attestano l’efficacia nel migliorare le abilità di lettura e scrittura. Grazie a questa visibilità, può suscitare interesse anche presso altre istituzioni scolastiche, psicopedagogiche e accademiche.

    OUTPUT

    • Formazione specializzata per insegnanti di scuola primaria, con strumenti operativi per supportare studenti con difficoltà di lettura e scrittura
    • Adattamento e utilizzo del metodo RAVE-O (Programma EUREKA) alle specificità linguistiche e didattiche italiane
    • Sperimentazione in classe e monitoraggio dei progressi, con possibilità di interventi correttivi e di potenziamento
    • Risultati tangibili in termini di velocità, correttezza e comprensione della lettura, nonché di miglioramento del clima relazionale all’interno del gruppo classe

    DESCRIZIONE
    Il Programma EUREKA è un progetto formativo nato dall’esperienza americana RAVE-O, ideato dalla Prof.ssa Maryanne Wolf, e portato in Italia dalla Prof.ssa Daniela Traficante. Si propone di offrire agli insegnanti della scuola primaria un metodo efficace per prevenire e fronteggiare le difficoltà di apprendimento della lettura. Attraverso un approccio flessibile e strutturale, basato su attività coinvolgenti e un attento monitoraggio delle modalità di apprendimento, EUREKA ha dimostrato di poter aumentare la velocità e la correttezza nella lettura, favorire la comprensione del testo e contribuire al benessere relazionale in classe. L’Università Cattolica del Sacro Cuore ne promuove l’utilizzo, offrendo corsi di formazione e risorse aggiornate per i/le docenti interessati/e a migliorare la qualità dell’insegnamento e a favorire l’inclusione di ogni alunno/a.

  • INTERVENTO A DESENZANO

    INTERVENTO A DESENZANO

    INTERVENTO A DESENZANO

    QUANDO: 2025
    DOVE: Desenzano
    PERSONALE COINVOLTO NELLA REALIZZAZIONE DELL’INIZIATIVA: 

    • Prof Mariasole Bannò 
    • Prof Marika Vezzoli

    NUMERO STUDENTI COINVOLTI/E: circa 70 persone adulte
    IMPATTO MEDIATICO: pubblicazione di informazioni sui canali dell’associazione IWC

    OUTPUT: Incontro divulgativo in stile TED/“STEMTALK”: Dalla caccia alle streghe all’effetto Scully di X-Files (Prof.ssa Mariasole Bannò) e Suor Mary Kenneth Keller: la visionaria dell’IA che ha fatto la storia (Prof.ssa Marika Vezzoli)

    DESCRIZIONE: La serata si compone di due interventi che ruotano intorno al potere trasformativo della scienza e al ruolo fondamentale che le donne ricoprono, e hanno ricoperto, nel progresso tecnologico e culturale. In apertura, la Prof.ssa Mariasole Bannò affronta la storia delle donne nella scienza, illustrando le sfide affrontate e la forza dei nuovi modelli positivi (dall’effetto Scully di X-Files fino alle icone contemporanee, come Barbie scienziata). A seguire, la Prof.ssa Marika Vezzoli porta il pubblico a conoscere la figura di Suor Mary Kenneth Keller, pioniera dell’informatica e dell’Intelligenza Artificiale

  • Making future

    Making future

    Making future

    📅 Sabato 12 aprile 2025 – MO.CA, Centro per le nuove culture (Brescia)

    Un pomeriggio di incontri dedicati a scienza, donne e futuro, con tre voci d’eccezione dell’Università degli Studi di Brescia:

    • Ore 15:30 – Prof.ssa Mariasole Bannò
      Dalla caccia alle streghe all’effetto Scully di X-Files: le donne nella scienza che cambiano il mondo
      Un viaggio attraverso i secoli per raccontare come le donne, nonostante ostacoli e pregiudizi, abbiano contribuito al progresso scientifico e continuino a ispirare nuove generazioni.

    • Ore 16:30 – Prof.ssa Marika Vezzoli
      Suor Mary Kenneth Keller: la visionaria dell’IA che ha fatto la storia
      La straordinaria storia della prima donna a conseguire un dottorato in Informatica negli USA: suora e pioniera, capace di unire spiritualità e tecnologia, aprendo la strada alle donne nelle STEM.

    • Ore 17:30 – Prof.ssa Stefania Federici
      Microplastiche: quello che sappiamo e quello che dobbiamo ancora scoprire
      Un tema cruciale per la salute e l’ambiente: gli studi più recenti e le sfide ancora aperte nella comprensione dell’impatto delle microplastiche sul nostro presente e futuro.