STEM in Genere Academy
Un’iniziativa gratuita promossa dall’Università degli Studi di Brescia con l’Università Cattolica del Sacro Cuore: rafforzare le competenze STEM e promuovere pratiche didattiche innovative, con attenzione particolare al superamento degli stereotipi di genere.
Tre moduli complementari,
un percorso costruito da te
La struttura del percorso formativo e le modalità di partecipazione.
Metodi Didattici Innovativi
Metodologie innovative per l’insegnamento delle STEM, in linea con le linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Minimo 3 oreParità di Genere
Strumenti per contrastare stereotipi e bias nelle discipline scientifiche e nei contesti educativi.
Minimo 3 oreApprofondimento Disciplinare
Matematica, Fisica, Robotica, Coding, Intelligenza Artificiale e Ingegneria per la Sostenibilità.
Minimo 3 oreInteramente in presenza, almeno 15 ore
I percorsi sono strutturati in tre moduli complementari. Per completare il percorso servono almeno 15 ore; è possibile arricchire la propria formazione con ulteriori corsi oltre il minimo obbligatorio.Un progetto biennale, flessibile nel tempo
Dal 1 marzo 2026 al 28 febbraio 2028: si può frequentare i corsi anche da settembre in poi, così come iscriversi più avanti ad altri corsi nel corso del biennio.Percorsi su misura per gli istituti
Per le scuole che raggiungono il numero minimo di 10 docenti iscritti è possibile progettare un percorso formativo ad hoc, concordando insieme tempistiche e modalità specifiche.Badge e attestato di completamento
Al termine del percorso formativo (minimo 15 ore), ogni partecipante riceve un badge digitale certificato e un attestato ufficiale, rilasciati congiuntamente dalle due università. Il badge è verificabile online e riconoscibile come credenziale professionale spendibile nel curriculum del docente.
Iscrizione individuale
Consulta il catalogo, componi il tuo percorso scegliendo i moduli che preferisci e iscriviti tramite il form online.
Iscriviti oraPercorso ad hoc per istituto
Se il vostro istituto raggiunge almeno 10 docenti, contattateci direttamente per definire insieme un percorso su misura.
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La progettazione didattica: metodi, strumenti, pratiche
La progettazione didattica: metodi, strumenti, pratiche – parte laboratoriale
La progettazione didattica: metodi, strumenti, pratiche – parte laboratoriale
Theatre Teaches
Nella seconda fase l’attore/docente introduce le tecniche teatrali distinguendone l’impatto individuale (espressività, consapevolezza corporea, autostima) e collettivo (ascolto reciproco, fiducia, gestione dello spazio condiviso). I partecipanti si auto-organizzano in gruppi da 7 a 10 membri e creano sceneggiature originali, curando l’intero processo creativo: scrittura, regia, costruzione dei personaggi, scelta di costumi, luci e musica. Le rappresentazioni finali si svolgono in teatri cittadini, in alcuni casi aperte al pubblico.
Debate
Il corso si articola in più fasi: linguaggio e comunicazione efficace, come costruire un discorso e individuare fallacie logiche; fondamenti teorici del debating competitivo; attività laboratoriale con dibattiti simulati e feedback qualitativo; mini torneo interno per un’esperienza reale di confronto pubblico.
Sviluppa competenze fondamentali: pensiero critico, argomentazione, ascolto attivo, lavoro di gruppo, consapevolezza linguistica e cittadinanza attiva. Il Debating è un esercizio concreto di democrazia, cooperazione e responsabilità.
Bias, stereotipi, pregiudizi e discriminazioni
L’obiettivo principale è accompagnare i partecipanti nella scoperta dei bias inconsci, mettendo in luce il loro impatto sui processi decisionali individuali e collettivi. Vengono presentati esempi concreti di bias nella vita quotidiana, nei contesti educativi e lavorativi, evidenziando come tali automatismi possano rafforzare disuguaglianze anche in assenza di intenzionalità discriminatoria.
Il percorso esplora le origini culturali e sociali degli stereotipi, la relazione con i pregiudizi e le loro conseguenze discriminatorie. Affronta fenomeni quali il gender pay gap, la segregazione verticale e orizzontale, con strumenti di autovalutazione come il test Harvard IAT e strategie per promuovere contesti più equi e inclusivi.
Linguaggio Inclusivo: comunicare con rispetto e consapevolezza
Il modulo adotta un approccio integrato e partecipativo: lezioni frontali con materiali visivi, discussioni guidate, esercitazioni pratiche su testi e comunicazioni scritte e orali, role playing e analisi di scenari reali.
Gli obiettivi includono: comprendere il significato e l’importanza del linguaggio inclusivo; individuare ed evitare stereotipi nel linguaggio; promuovere una comunicazione rispettosa delle differenze di genere, etnia, orientamento sessuale, abilità e identità; supportare i/le docenti nell’applicazione quotidiana del linguaggio inclusivo.
Parità di Genere: lessico specifico, definizioni e concetti chiave
Approfondisce i concetti di parità, equità e uguaglianza nelle loro implicazioni pratiche nelle politiche pubbliche, nei contesti educativi e nel mondo del lavoro. Propone dati globali e locali sulle disuguaglianze di genere e presenta il quadro normativo: linee guida ONU, politiche e strategie UE, contesto legislativo italiano.
Introduce infine il concetto di intersezionalità per comprendere come il genere si intrecci con etnia, classe sociale, disabilità e orientamento sessuale.
Orientamento scolastico e scelte consapevoli oltre gli stereotipi
Attraverso attività guidate, viene analizzato il modo in cui le rappresentazioni culturali e sociali possono incidere sulle decisioni educative. Le metodologie utilizzate combinano strumenti cognitivi e riflessivi con attività esperienziali e corporee, permettendo di lavorare sia sul piano razionale sia su quello emotivo e relazionale.
Stereotipi di genere e approccio scientifico: strumenti per una didattica STEM inclusiva
Le attività prevedono momenti di introduzione teorica affiancati da esperienze operative: analisi di dati e materiali didattici, role play, simulazioni di situazioni tipiche della vita scolastica. Un’attenzione specifica è dedicata all’approccio scientifico come pensiero critico, dubbio metodico e problem solving.
La parte laboratoriale propone esempi di attività hands-on e percorsi STEAM interdisciplinari, con progettazione di micro-unità didattiche applicabili alle diverse discipline e lavori in piccoli gruppi.
Ri-generiamoci Mix – Laboratorio interattivo e interculturale contro gli stereotipi
Il seme delle parole
Voci di ieri, forza di oggi
Scienziate visionarie – Il mondo che vogliamo
Intelligenze ribelli – Il teatro delle scienziate
Il nodo inglese – Ada Lovelace, Mary Somerville e Charles Babbage
Se la neutralità non è neutra: genere, aspettative e didattica nelle STEM
A partire dalla distinzione tra sesso e genere e dal genere come costrutto bio-psico-sociale, il modulo analizza i meccanismi che producono segregazione formativa: bias cognitivi, linguaggio, aspettative differenziate, modelli di riferimento, assegnazione dei ruoli nelle attività pratiche. Particolare attenzione è dedicata alla leaky pipeline, che descrive la progressiva fuoriuscita di talenti femminili lungo i percorsi STEM.
Il percorso alterna riflessioni teoriche e approcci interattivi per integrare nella didattica un’attenzione concreta alle dinamiche di genere: revisione dei curricula in ottica inclusiva, uso consapevole del linguaggio, metodologie partecipative, monitoraggio delle interazioni in classe, valorizzazione di role model plurali.
Come organizzare un evento matematico nel proprio istituto
Introduzione all’analisi dei dati tramite l’utilizzo di R
Il percorso è progressivo e accessibile: dai concetti fondamentali (importazione, organizzazione e visualizzazione dei dataset) fino a semplici analisi descrittive, usando R e RStudio. Particolare attenzione è dedicata alla trasposizione didattica, affinché i docenti possano riutilizzare le attività in classe.
Elemento caratterizzante: l’introduzione allo sport analytics come contesto altamente motivante. L’analisi di dati sportivi (statistiche di partite, performance di atleti, classifiche) rende concreti concetti matematici e statistici spesso percepiti come astratti.
Capire i legami nei dati: introduzione all’analisi bivariata
Modelli predittivi: approcci parametrici e non parametrici
I contributi delle donne nella scienza
La teoria dei grafi: la matematica nascosta nella vita quotidiana
Un assaggio di matematica per l’Intelligenza Artificiale
Numeri nell’evoluzione delle civiltà
Numeri nascosti
Euclides ab omni naevo vindicatus – Geometria, intuizione e rigore
Matematica degli origami
Costruire e gestire gare di matematica
Laboratorio scientifico sull’acqua
Laboratori STEM per la scuola secondaria di primo grado – EsplorAzioni Scientifiche
La conservazione dell’energia: un laboratorio in movimento
Onde: un universo fantastico
Fisica Moderna per le superiori – 3 Moduli
Modulo 1 – Tecnologie quantistiche: principi fondamentali della meccanica quantistica alla base di sensori quantistici, crittografia quantistica e calcolo quantistico.
Modulo 2 – Relatività: concetti fondamentali della relatività ristretta e generale, cambiamenti di paradigma nella descrizione di spazio, tempo ed energia. Applicazioni tecnologiche e astrofisiche.
Modulo 3 – Inquinamento atmosferico: analisi e discussione di dati sperimentali acquisiti tramite centralina di monitoraggio ambientale. Collegamento tra modelli fisici e fenomeni reali.
Microplastiche: invisibili ma ovunque
Ingegneria fuori dall’aula: plogging e mappatura dei rifiuti
Dall’ingegneria alla comunicazione
Esplorare i materiali: proprietà, prove ed esperimenti
Imparare giocando – Tombola chimica, gioco dell’oca ed escape room
RCIA1 – Didattica dell’Internet of Things con Arduino
Kit didattici: Arduino OPLA, Arduino Plug and Make, Arduino Uno Q.
Al termine del percorso il docente sarà in grado di: configurare e utilizzare una scheda Arduino con sensori e attuatori; sviluppare semplici applicazioni IoT basate su raccolta dati e controllo remoto; utilizzare una piattaforma cloud per la gestione dei dati; progettare unità di apprendimento interdisciplinari.
RCIA2 – Automazione industriale e Industry 4.0/5.0: PLC, sistemi cyber-fisici e fabbrica digitale
RCIA3 – Robotica e coding per la scuola media con Arduino Alvik
RCIA4 – Robotica, coding e pensiero computazionale con LEGO Education SPIKE Prime
Il corso è in modalità laboratoriale: i docenti sperimentano in prima persona le attività che proporranno in classe. Attraverso costruzione e programmazione di modelli robotici si esplorano: sequenza di istruzioni, iterazioni, condizioni e uso dei dati dai sensori.
Particolare attenzione alla didattica inclusiva e alla motivazione: lavoro collaborativo, sperimentazione e apprendimento per tentativi ed errori. Include transizione dalla programmazione grafica (Scratch) verso testo (Python).
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