STEM in Genere Academy
Progetto Biennale · Iscrizioni aperte

STEM in Genere Academy

Un’iniziativa gratuita promossa dall’Università degli Studi di Brescia con l’Università Cattolica del Sacro Cuore: rafforzare le competenze STEM e promuovere pratiche didattiche innovative, con attenzione particolare al superamento degli stereotipi di genere.

1 mar 2026 → 28 feb 2028
Durata del progetto
15 ore in presenza
Per ciascun percorso
Percorso libero
Composizione su misura
Secondaria I e II
Grado scolastico
3
Moduli complementari
40+
Corsi disponibili
15
Ore minime / percorso
0
Partecipazione gratuita
Come funziona

Tre moduli complementari,
un percorso costruito da te

La struttura del percorso formativo e le modalità di partecipazione.

Modulo IN

Metodi Didattici Innovativi

Metodologie innovative per l’insegnamento delle STEM, in linea con le linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Minimo 3 ore
Modulo GENERE

Parità di Genere

Strumenti per contrastare stereotipi e bias nelle discipline scientifiche e nei contesti educativi.

Minimo 3 ore
Modulo STEM

Approfondimento Disciplinare

Matematica, Fisica, Robotica, Coding, Intelligenza Artificiale e Ingegneria per la Sostenibilità.

Minimo 3 ore

Interamente in presenza, almeno 15 ore

I percorsi sono strutturati in tre moduli complementari. Per completare il percorso servono almeno 15 ore; è possibile arricchire la propria formazione con ulteriori corsi oltre il minimo obbligatorio.

Un progetto biennale, flessibile nel tempo

Dal 1 marzo 2026 al 28 febbraio 2028: si può frequentare i corsi anche da settembre in poi, così come iscriversi più avanti ad altri corsi nel corso del biennio.

Percorsi su misura per gli istituti

Per le scuole che raggiungono il numero minimo di 10 docenti iscritti è possibile progettare un percorso formativo ad hoc, concordando insieme tempistiche e modalità specifiche.

Badge e attestato di completamento

Al termine del percorso formativo (minimo 15 ore), ogni partecipante riceve un badge digitale certificato e un attestato ufficiale, rilasciati congiuntamente dalle due università. Il badge è verificabile online e riconoscibile come credenziale professionale spendibile nel curriculum del docente.

Università degli Studi di Brescia Università Cattolica del Sacro Cuore

Iscrizione individuale

Consulta il catalogo, componi il tuo percorso scegliendo i moduli che preferisci e iscriviti tramite il form online.

Iscriviti ora

Percorso ad hoc per istituto

Se il vostro istituto raggiunge almeno 10 docenti, contattateci direttamente per definire insieme un percorso su misura.

Contattaci
Catalogo

Esplora i moduli formativi

Scegli un modulo per scoprire i corsi disponibili. Clicca su una scheda per leggerne i dettagli.

Metodi Didattici Innovativi

La progettazione didattica: metodi, strumenti, pratiche

3 ore10–100 partecipantiI e II gradoUniversità Cattolica29 apr · 15.30–18.30
Introduzione a metodologie didattiche innovative per l’insegnamento delle STEM, con focus sul metodo EAS: anticipare, produrre e ristrutturare.
Introduzione a metodologie didattiche innovative per l’insegnamento delle STEM, in linea con le linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito e le indicazioni nazionali. Il corso presenta il metodo EAS (Episodio di Apprendimento Situato), articolato in tre fasi: Anticipare, basata su problem posing e problem solving; Produrre, basata sul learning by doing; Ristrutturare, basata sul reflective learning. L’incontro introduce strumenti operativi, schede di progettazione, materiali ed esempi didattici utili per applicare il metodo nella scuola secondaria.
DocentiSimona Ferrari, Federica Pelizzari
ResponsabileProf.ssa Simona Ferrari – UniCatt
LuogoUniversità Cattolica
Metodi Didattici Innovativi

La progettazione didattica: metodi, strumenti, pratiche – parte laboratoriale

3 ore10–40 partecipantiII gradoUniversità Cattolica15 mag · 15–18
Parte laboratoriale dedicata alla sperimentazione e applicazione del metodo EAS nella progettazione didattica.
Parte laboratoriale dedicata alla sperimentazione e all’applicazione del metodo EAS nella progettazione didattica. Il percorso consente ai docenti di lavorare operativamente su strumenti, materiali e attività utili per progettare episodi di apprendimento situato coerenti con il contesto della scuola secondaria di secondo grado.
DocentiSimona Ferrari, Federica Pelizzari
ResponsabileProf.ssa Simona Ferrari – UniCatt
LuogoUniversità Cattolica
Metodi Didattici Innovativi

La progettazione didattica: metodi, strumenti, pratiche – parte laboratoriale

3 ore10–40 partecipantiII gradoUniversità Cattolica19 mag · 15–18
Parte laboratoriale dedicata alla sperimentazione e applicazione del metodo EAS nella progettazione didattica.
Parte laboratoriale dedicata alla sperimentazione e all’applicazione del metodo EAS nella progettazione didattica. Il percorso consente ai docenti di lavorare operativamente su strumenti, materiali e attività utili per progettare episodi di apprendimento situato coerenti con il contesto della scuola secondaria di secondo grado.
DocentiSimona Ferrari, Federica Pelizzari
ResponsabileProf.ssa Simona Ferrari – UniCatt
LuogoUniversità Cattolica
Metodi Didattici Innovativi

Theatre Teaches

3 oremin. 10 partecipantiI e II gradoDa concordareDa concordare
Laboratorio teatrale tra gli arts based methods: applica tecniche e metodologie del teatro all’esperienza formativa. Struttura progressiva con fase liberatoria, tecniche teatrali individuali e collettive, creazione di sceneggiature in piccoli gruppi e messa in scena finale in teatri cittadini.
Il Theatre Teaches è un laboratorio teatrale che rientra tra gli arts based methods e applica tecniche e metodologie del teatro a un’esperienza formativa. Il percorso si apre con una fase liberatoria volta a sciogliere tensioni e resistenze iniziali, lavorando su corpo, voce e disinibizione attraverso esercizi teatrali.

Nella seconda fase l’attore/docente introduce le tecniche teatrali distinguendone l’impatto individuale (espressività, consapevolezza corporea, autostima) e collettivo (ascolto reciproco, fiducia, gestione dello spazio condiviso). I partecipanti si auto-organizzano in gruppi da 7 a 10 membri e creano sceneggiature originali, curando l’intero processo creativo: scrittura, regia, costruzione dei personaggi, scelta di costumi, luci e musica. Le rappresentazioni finali si svolgono in teatri cittadini, in alcuni casi aperte al pubblico.
DocenteMariasole Bannò
ResponsabileProf.ssa Simona Ferrari – UniCatt
LuogoDa concordare
Metodi Didattici Innovativi

Debate

3 ore10–30 partecipantiI e II gradoDa concordareDa concordare
Metodologia del confronto argomentativo strutturato (British Parliamentary). Sviluppa pensiero critico, argomentazione, ascolto attivo e cittadinanza attiva attraverso un percorso progressivo dalla comunicazione efficace fino a un mini torneo interno.
Il Debating è una metodologia didattica che si fonda sul confronto argomentativo strutturato (British Parliamentary): due squadre — una a favore (governo) e una contro (opposizione) — si sfidano in un dibattito regolato con ruoli, tempi e obiettivi precisi.

Il corso si articola in più fasi: linguaggio e comunicazione efficace, come costruire un discorso e individuare fallacie logiche; fondamenti teorici del debating competitivo; attività laboratoriale con dibattiti simulati e feedback qualitativo; mini torneo interno per un’esperienza reale di confronto pubblico.

Sviluppa competenze fondamentali: pensiero critico, argomentazione, ascolto attivo, lavoro di gruppo, consapevolezza linguistica e cittadinanza attiva. Il Debating è un esercizio concreto di democrazia, cooperazione e responsabilità.
DocenteMariasole Bannò
ResponsabileProf.ssa Simona Ferrari – UniCatt
LuogoDa concordare
Parità di Genere

Bias, stereotipi, pregiudizi e discriminazioni

3 ore12–30 partecipantiI e II gradoDa concordarePianificabile su richiesta
Strumenti concettuali e analitici per comprendere i meccanismi cognitivi e sociali che influenzano decisioni e comportamenti. Guida alla scoperta dei bias inconsci, degli stereotipi di genere e delle discriminazioni, con focus su gender pay gap e segregazione professionale. Include il test Harvard IAT.
Strumenti concettuali e analitici per comprendere i meccanismi cognitivi e sociali che influenzano decisioni, comportamenti e relazioni, spesso in modo automatico e inconsapevole. Il modulo si inserisce in un percorso formativo orientato alla promozione dell’uguaglianza, delle pari opportunità e della giustizia sociale, con particolare attenzione alle dinamiche di genere.

L’obiettivo principale è accompagnare i partecipanti nella scoperta dei bias inconsci, mettendo in luce il loro impatto sui processi decisionali individuali e collettivi. Vengono presentati esempi concreti di bias nella vita quotidiana, nei contesti educativi e lavorativi, evidenziando come tali automatismi possano rafforzare disuguaglianze anche in assenza di intenzionalità discriminatoria.

Il percorso esplora le origini culturali e sociali degli stereotipi, la relazione con i pregiudizi e le loro conseguenze discriminatorie. Affronta fenomeni quali il gender pay gap, la segregazione verticale e orizzontale, con strumenti di autovalutazione come il test Harvard IAT e strategie per promuovere contesti più equi e inclusivi.
DocentiCamilla Federici, Mariasole Bannò
ResponsabileProf.ssa Mariasole Bannò – UniBS
LuogoDa concordare
Parità di Genere

Linguaggio Inclusivo: comunicare con rispetto e consapevolezza

3 ore12–30 partecipantiI e II gradoDa concordarePianificabile su richiesta
Percorso formativo per insegnanti ed educatori che operano in contesti plurali. Il linguaggio non è solo comunicazione, ma veicolo di valori e relazioni di potere. Competenze teoriche e pratiche per un uso consapevole e inclusivo delle parole, con role playing e analisi di casi concreti.
Percorso formativo per insegnanti ed educatori che operano in contesti educativi sempre più caratterizzati dalla pluralità culturale, sociale e identitaria. Il linguaggio contribuisce in modo significativo alla costruzione dell’identità individuale e collettiva, alla trasmissione di stereotipi e pregiudizi, nonché alla riproduzione o al contrasto delle disuguaglianze.

Il modulo adotta un approccio integrato e partecipativo: lezioni frontali con materiali visivi, discussioni guidate, esercitazioni pratiche su testi e comunicazioni scritte e orali, role playing e analisi di scenari reali.

Gli obiettivi includono: comprendere il significato e l’importanza del linguaggio inclusivo; individuare ed evitare stereotipi nel linguaggio; promuovere una comunicazione rispettosa delle differenze di genere, etnia, orientamento sessuale, abilità e identità; supportare i/le docenti nell’applicazione quotidiana del linguaggio inclusivo.
DocentiCamilla Federici, Mariasole Bannò
ResponsabileProf.ssa Mariasole Bannò – UniBS
LuogoDa concordare
Parità di Genere

Parità di Genere: lessico specifico, definizioni e concetti chiave

3 ore12–30 partecipantiI e II gradoDa concordarePianificabile su richiesta
Base teorica solida sui principali termini legati all’identità di genere e alla parità: sesso, genere, identità di genere, orientamento sessuale. Approfondimento su parità, equità e uguaglianza, quadro normativo ONU, UE e italiano, intersezionalità.
Modulo pensato per offrire una base teorica solida e aggiornata sui principali termini e concetti legati all’identità di genere e alla parità di genere. Chiarisce le differenze tra sesso, genere, identità di genere e orientamento sessuale, con definizioni condivise e riferimenti teorici riconosciuti a livello scientifico e istituzionale.

Approfondisce i concetti di parità, equità e uguaglianza nelle loro implicazioni pratiche nelle politiche pubbliche, nei contesti educativi e nel mondo del lavoro. Propone dati globali e locali sulle disuguaglianze di genere e presenta il quadro normativo: linee guida ONU, politiche e strategie UE, contesto legislativo italiano.

Introduce infine il concetto di intersezionalità per comprendere come il genere si intrecci con etnia, classe sociale, disabilità e orientamento sessuale.
DocentiCamilla Federici, Mariasole Bannò
ResponsabileProf.ssa Mariasole Bannò – UniBS
LuogoDa concordare
Parità di Genere

Orientamento scolastico e scelte consapevoli oltre gli stereotipi

3 ore12–20 partecipantiI e II gradoSedi concordateA.S. 2026/27
Le scelte scolastiche possono essere influenzate da stereotipi interiorizzati. Il percorso analizza i meccanismi che condizionano l’orientamento, con particolare attenzione ai pregiudizi di genere, attraverso attività cognitive, riflessive e corporee.
Le scelte scolastiche e formative possono essere influenzate da stereotipi interiorizzati e aspettative sociali che non sempre riflettono le reali capacità e potenzialità di studenti e studentesse. Il percorso propone un lavoro di approfondimento sui meccanismi che condizionano i processi di orientamento, con particolare attenzione al ruolo dei pregiudizi di genere.

Attraverso attività guidate, viene analizzato il modo in cui le rappresentazioni culturali e sociali possono incidere sulle decisioni educative. Le metodologie utilizzate combinano strumenti cognitivi e riflessivi con attività esperienziali e corporee, permettendo di lavorare sia sul piano razionale sia su quello emotivo e relazionale.
DocenteRoberto Alberti
ResponsabileProf.ssa Mariasole Bannò – UniBS
LuogoIstituti scolastici o sedi concordate
Parità di Genere

Stereotipi di genere e approccio scientifico: strumenti per una didattica STEM inclusiva

6 ore12–25 partecipantiI e II gradoDa concordarePianificabile su richiesta
Il percorso analizza i meccanismi cognitivi, motivazionali e sociali che influenzano le scelte scolastiche STEM (stereotype threat, autoefficacia percepita, assenza di role model). Include role play, simulazioni, laboratori hands-on e progettazione di micro-unità didattiche STEAM.
Il percorso affronta il tema degli stereotipi di genere in relazione alle discipline STEM e all’approccio scientifico nella scuola secondaria. Vengono analizzati i principali meccanismi cognitivi, motivazionali e sociali che influenzano le scelte scolastiche di ragazze e ragazzi: stereotype threat, autoefficacia percepita, aspettative sociali e assenza di role model.

Le attività prevedono momenti di introduzione teorica affiancati da esperienze operative: analisi di dati e materiali didattici, role play, simulazioni di situazioni tipiche della vita scolastica. Un’attenzione specifica è dedicata all’approccio scientifico come pensiero critico, dubbio metodico e problem solving.

La parte laboratoriale propone esempi di attività hands-on e percorsi STEAM interdisciplinari, con progettazione di micro-unità didattiche applicabili alle diverse discipline e lavori in piccoli gruppi.
DocentiDr. Matteo Mafi, Dr.ssa Elena Ligia Popa
ResponsabileProf.ssa Mariasole Bannò – UniBS
LuogoDa concordare
Parità di Genere

Ri-generiamoci Mix – Laboratorio interattivo e interculturale contro gli stereotipi

3 ore12–25 partecipantiI e II gradoDa concordarePianificabile su richiesta
Attività laboratoriali e interattive sull’analisi degli stereotipi di genere, dei bias e delle dinamiche di potere che incidono sulle scelte educative. Tratta privilegio, interculturalità, intersezionalità, didattica inclusiva e linguaggio non stereotipato. Approccio esperienziale con giochi di ruolo, simulazioni e analisi di materiali audiovisivi.
EnteRi-generiamoci
ResponsabileProf.ssa Mariasole Bannò – UniBS
LuogoDa concordare
Parità di Genere

Il seme delle parole

3 ore12–25 partecipantiI e II gradoDa concordarePianificabile su richiesta
Progetto dedicato ai docenti per promuovere l’abbattimento degli stereotipi contro le minoranze e di genere, attraverso il Teatrocounseling e il “Come se” scenico.
“Il seme delle parole” è un progetto dedicato ai docenti per promuovere l’abbattimento degli stereotipi contro le minoranze e di genere. Il percorso mira a fornire nuovi strumenti e nuove chiavi di lettura rispetto alla narrazione fuorviante e precostituita riguardo ai ruoli femminili e maschili. Viene utilizzato lo strumento del Teatrocounseling, con l’aiuto del “Come se” scenico, per favorire un approccio esperienziale e un’apertura al cambiamento.
DocentiFrancesca Semenza, Marta Circo – Counseling Teatri Possibili
ResponsabileProf.ssa Mariasole Bannò – UniBS
LuogoDa concordare
Parità di Genere

Voci di ieri, forza di oggi

3 ore12–25 partecipantiI e II gradoDa concordarePianificabile su richiesta
Laboratorio di Teatrocounseling contro gli stereotipi di genere, ispirato a figure archetipiche che hanno rivoluzionato scienza, cultura e canoni sociali.
“Voci di ieri, forza di oggi” è un laboratorio di Teatrocounseling contro gli stereotipi legati al genere. Il percorso parte dall’ispirazione di figure archetipiche che hanno fatto la storia, rivoluzionando la scienza, la cultura e i canoni sociali. Attraverso il lavoro teatrale ed esperienziale, il laboratorio invita a riconoscere e decostruire stereotipi e narrazioni consolidate.
DocentiFrancesca Semenza, Marta Circo – Counseling Teatri Possibili
ResponsabileProf.ssa Mariasole Bannò – UniBS
LuogoDa concordare
Parità di Genere

Scienziate visionarie – Il mondo che vogliamo

3 ore100–200 partecipantiI e II gradoTeatri o spazi scolasticiPianificabile su richiesta
Spettacolo teatrale dedicato a figure femminili che hanno contribuito significativamente alla ricerca scientifica, con attenzione a sostenibilità ambientale, salute e responsabilità sociale. Il linguaggio teatrale rende accessibili contenuti complessi e stimola riflessioni sul ruolo delle donne nelle STEM.
EnteCFST – Coordinamento Formazione Scuole e Territorio
ConCompagnia PACTA dei Teatri e ricercatrici del progetto
ResponsabileProf.ssa Mariasole Bannò – UniBS
LuogoTeatri o spazi scolastici
Parità di Genere

Intelligenze ribelli – Il teatro delle scienziate

3 ore100–200 partecipantiI e II gradoTeatri o spazi scolasticiPianificabile su richiesta
Brevi narrazioni teatrali dedicate a figure femminili della storia della scienza — matematica, fisica, biologia, neuroscienze, astrofisica — interpretate da ricercatrici e ricercatori. Mette in luce le difficoltà incontrate e le dinamiche di esclusione legate a stereotipi di genere.
EnteCFST – Coordinamento Formazione Scuole e Territorio
ResponsabileProf.ssa Mariasole Bannò – UniBS
LuogoTeatri o spazi scolastici
Parità di Genere

Il nodo inglese – Ada Lovelace, Mary Somerville e Charles Babbage

3 ore100–200 partecipantiI e II gradoTeatri o spazi scolasticiPianificabile su richiesta
Spettacolo sulle origini storiche dell’informatica e dell’intelligenza artificiale, attraverso l’incontro tra Ada Lovelace, Mary Somerville e Charles Babbage nell’Ottocento. Mostra come le prime riflessioni sugli algoritmi nascano in un contesto di forti disuguaglianze di genere.
EnteCFST – Coordinamento Formazione Scuole e Territorio
ResponsabileProf.ssa Mariasole Bannò – UniBS
LuogoTeatri o spazi scolastici
Parità di Genere

Se la neutralità non è neutra: genere, aspettative e didattica nelle STEM

3 orefino a 200 partecipantiI e II gradoDa concordarePianificabile su richiesta
Le discipline STEM sono percepite come ambiti neutri, ma sono attraversate da stereotipi che incidono sulle traiettorie di studenti e studentesse. Il modulo analizza bias cognitivi, linguaggio, aspettative differenziate, segregazione e la leaky pipeline, con approcci interattivi per una didattica più inclusiva.
Le discipline STEM sono spesso percepite come ambiti neutri, oggettivi, meritocratici. Eppure i contesti educativi in cui vengono trasmesse sono attraversati da rappresentazioni culturali, aspettative implicite e stereotipi che incidono profondamente sulle traiettorie di studentesse e studenti.

A partire dalla distinzione tra sesso e genere e dal genere come costrutto bio-psico-sociale, il modulo analizza i meccanismi che producono segregazione formativa: bias cognitivi, linguaggio, aspettative differenziate, modelli di riferimento, assegnazione dei ruoli nelle attività pratiche. Particolare attenzione è dedicata alla leaky pipeline, che descrive la progressiva fuoriuscita di talenti femminili lungo i percorsi STEM.

Il percorso alterna riflessioni teoriche e approcci interattivi per integrare nella didattica un’attenzione concreta alle dinamiche di genere: revisione dei curricula in ottica inclusiva, uso consapevole del linguaggio, metodologie partecipative, monitoraggio delle interazioni in classe, valorizzazione di role model plurali.
DocentiDott.ssa Laura Mentasti, Dott. Sergio Staluppi
EnteCFST – Coordinamento Formazione Scuole e Territorio
ResponsabileProf.ssa Mariasole Bannò – UniBS
LuogoDa concordare
Filtra per area
Matematica
Matematica

Come organizzare un evento matematico nel proprio istituto

6 ore10–20 partecipantiI e II gradoUniBS, Via Branze 387 e 9 set · 9:30–12:30
Quattro giornate matematiche (dalla Giornata Internazionale della Matematica al Fibonacci Day) come strumento per avvicinare gli studenti alla matematica in modo creativo e non convenzionale. Attività interdisciplinari con arte, informatica, scienze ed educazione civica. Senza prerequisiti specifici.
DocentiAnita Pasotti, Marika Vezzoli
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoUniBS, Via Branze 38
Matematica

Introduzione all’analisi dei dati tramite l’utilizzo di R

3 ore10–30 partecipantiSolo II gradoUniBS – Medicina o IngegneriaA.S. 2025/26
Modulo formativo per docenti di matematica: basi dell’analisi dei dati con il software open source R, dall’importazione e organizzazione dei dataset fino ad analisi descrittive e rappresentazioni grafiche. Contesto applicativo: sport analytics. Forte attenzione alla trasposizione didattica.
Modulo formativo destinato a docenti di matematica delle scuole secondarie di secondo grado, per fornire le basi dell’analisi dei dati attraverso il software R, ambiente open source ampiamente diffuso in ambito scientifico e accademico.

Il percorso è progressivo e accessibile: dai concetti fondamentali (importazione, organizzazione e visualizzazione dei dataset) fino a semplici analisi descrittive, usando R e RStudio. Particolare attenzione è dedicata alla trasposizione didattica, affinché i docenti possano riutilizzare le attività in classe.

Elemento caratterizzante: l’introduzione allo sport analytics come contesto altamente motivante. L’analisi di dati sportivi (statistiche di partite, performance di atleti, classifiche) rende concreti concetti matematici e statistici spesso percepiti come astratti.
DocenteMarika Vezzoli
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoUniBS – Sede Medicina o Ingegneria
Matematica

Capire i legami nei dati: introduzione all’analisi bivariata

3 ore10–30 partecipantiSolo II gradoUniBS – Medicina o IngegneriaA.S. 2026/27
Analisi bivariata con R (prerequisito: modulo base R): tabelle di contingenza, grafici di dispersione, correlazione e interpretazione statistica. Contesto applicativo: sport analytics con dataset sulle prestazioni sportive femminili. Attenzione alla distinzione tra correlazione e causalità.
DocenteMarika Vezzoli
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoUniBS – Sede Medicina o Ingegneria
Matematica

Modelli predittivi: approcci parametrici e non parametrici

3 ore10–30 partecipantiSolo II gradoUniBS – Medicina o IngegneriaA.S. 2026/27
Introduzione ai modelli predittivi (regressione lineare, alberi decisionali, classificatori) applicati ai dati sportivi, con focus sulle prestazioni femminili. Concetti chiave: variabile risposta, variabili esplicative, accuratezza del modello. Riflessione etica sull’uso responsabile dei modelli. Strumento: software R.
DocenteMarika Vezzoli
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoUniBS – Sede Medicina o Ingegneria
Matematica

I contributi delle donne nella scienza

6 ore10–15 partecipantiSolo I gradoUniBS, Via Branze 38Novembre 2026
Approccio narrativo e biografico sul ruolo delle donne nelle STEM: Sophie Germain, Maryam Mirzakhani, Florence Nightingale, Mary Kenneth Keller, Timnit Gebru. Le biografie come strumento didattico per mettere in discussione stereotipi e modelli culturali dominanti. Interdisciplinare, senza prerequisiti.
DocentiAnita Pasotti, Paola Trebeschi, Marika Vezzoli
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoUniBS, Via Branze 38
Matematica

La teoria dei grafi: la matematica nascosta nella vita quotidiana

6 ore10–20 partecipantiSolo II gradoUniBS, Via Branze 3815 e 16 lug · 9:30–12:30
Introduzione accessibile alla teoria dei grafi: reti efficienti (idraulica, elettrica, stradale), percorso ottimale del corriere, calendario del torneo, colorazione di cartine. Applicazioni in medicina e social network. Attività pratiche per il problem solving e collegamento matematica–realtà.
DocenteAnita Pasotti
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoUniBS, Via Branze 38
Matematica

Un assaggio di matematica per l’Intelligenza Artificiale

3 ore10–20 partecipantiSolo II gradoIstituti o spazi UniBSMaggio o luglio 2026
Illustrazione delle idee matematiche alla base degli algoritmi per il funzionamento dell’IA, partendo da situazioni della vita quotidiana. Accessibile e motivante, per avvicinare i docenti ai fondamenti matematici dell’intelligenza artificiale.
DocenteFabio Luterotti
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoIstituti scolastici o spazi UniBS
Matematica

Numeri nell’evoluzione delle civiltà

3 ore10–20 partecipantiI e II gradoIstituti o spazi UniBSOtt–nov 2026
Sistemi numerici delle varie civiltà e loro evoluzione fino alla notazione posizionale in base 10, che ha consentito a tutti di “fare matematica” senza essere specialisti, con l’effetto di una democratizzazione del sapere matematico.
DocenteFabio Luterotti
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoIstituti scolastici o spazi UniBS
Matematica

Numeri nascosti

3 ore10–20 partecipantiI e II gradoIstituti o spazi UniBSMag–lug 2027
I numeri come strumento per leggere la realtà con consapevolezza. Episodi noti (il problema di Monty Hall) e meno noti (la vicenda di Abraham Wald): paradossi, errori di valutazione e pregiudizi nascosti nei dati, per sviluppare un pensiero statistico critico e consapevole.
DocenteFabio Luterotti
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoIstituti scolastici o spazi UniBS
Matematica

Euclides ab omni naevo vindicatus – Geometria, intuizione e rigore

3 ore10–20 partecipantiSolo II gradoUniBSFeb–giu 2027
Fondamenti della Geometria partendo dagli Elementi di Euclide: ruolo di definizioni, assiomi e il quinto postulato delle parallele. Percorso storico sui tentativi di dimostrazione, riflessione su intuizione e rigore, cenni alle geometrie non euclidee. Per un approccio creativo alla matematica.
DocenteStefano Pasotti
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoUniBS
Matematica

Matematica degli origami

3 ore10–30 partecipantiSolo II gradoUniversità CattolicaDa concordare
La matematica degli origami come disciplina con approccio pratico e assenza di prerequisiti. Attività di vari livelli di difficoltà per mostrare il fascino e la versatilità degli origami sia come argomento sia come strumento didattico, per rafforzare concetti e competenze di problem solving.
DocentiSilvia Pagani, Stefano Pasotti
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoUniversità Cattolica
Matematica

Costruire e gestire gare di matematica

3 ore10–30 partecipantiSolo II gradoUniversità Cattolica20 mag 2026
Laboratorio sulla progettazione e gestione di gare di matematica come strumento didattico e motivazionale. Costruzione di prove efficaci, criteri di valutazione, organizzazione delle fasi della gara. Evidenzia il valore delle competizioni per pensiero logico, collaborazione e problem solving.
EnteAIF – Sezione Brescia
Altri docentiEnrica Spiller, Mara Barucco
LuogoUniversità Cattolica
Fisica
Fisica

Laboratorio scientifico sull’acqua

3 ore10–30 partecipantiSolo I gradoSedi concordateA.S. 2026/27
L’acqua come elemento centrale per osservare fenomeni scientifici: proprietà tecnico-scientifiche, luce e colori, gravità, meteorologia, sostenibilità. Attività pratiche con materiali semplici, privilegiando esperienza diretta, discussione dei risultati e confronto tra osservazioni.
EnteAssociazione scientifica Aghi Magnetici
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoIstituti scolastici o sedi concordate
Fisica

Laboratori STEM per la scuola secondaria di primo grado – EsplorAzioni Scientifiche

9 ore (3 moduli)20–120 partecipantiSolo I gradoUniversità Cattolica7–8 set 2026
Tre moduli da 3 ore nell’ambito di “EsplorAzioni Scientifiche”, corso annuale nazionale di aggiornamento per docenti di scienze della scuola dell’obbligo, organizzato dall’AIF. Spazio strutturato di confronto, aggiornamento scientifico e sperimentazione didattica con laboratori e approfondimenti metodologici.
EnteAIF Scuola dell’obbligo
Altri docentiStefania Pagliara, Giorgio Hausermann, Maria Grazia Furinghetti
LuogoUniversità Cattolica
Fisica

La conservazione dell’energia: un laboratorio in movimento

3 ore10–40 partecipantiSolo II gradoITIS CastelliDa concordare
Laboratorio sulla conservazione dell’energia meccanica con uso dei software G-Force e Tracker per l’analisi del moto. In collaborazione con i docenti AIF, affianca un secondo modulo sui fenomeni ondulatori. Favorisce comprensione concettuale, competenze operative e trasferibilità didattica.
EnteAIF – Sezione Brescia
Altri docentiEnrica Spiller, Flavio Ciprani
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoITIS Castelli
Fisica

Onde: un universo fantastico

3 ore10–40 partecipantiSolo II gradoLiceo LeonardoDa concordare
Percorso esplorativo e hands-on dedicato ai fenomeni ondulatori. In collaborazione con i docenti AIF, affianca il modulo sulla conservazione dell’energia. Favorisce la comprensione concettuale, lo sviluppo di competenze operative e la trasferibilità didattica nella pratica scolastica.
EnteAIF – Sezione Brescia
Altri docentiEnrica Spiller, Marco Longhi
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoLiceo Leonardo
Fisica

Fisica Moderna per le superiori – 3 Moduli

9 ore (3 moduli)10–100 partecipantiSolo II gradoUniversità CattolicaA.S. 2026/27
Tre moduli di fisica moderna: 1) Tecnologie quantistiche (sensori, crittografia e calcolo quantistico); 2) Relatività ristretta e generale (spazio, tempo ed energia); 3) Inquinamento atmosferico con analisi di dati da centralina di monitoraggio ambientale.
Tre moduli di fisica moderna per aggiornare e rafforzare le competenze disciplinari e didattiche dei docenti, con attenzione al legame tra modelli teorici, applicazioni tecnologiche e analisi di dati reali.

Modulo 1 – Tecnologie quantistiche: principi fondamentali della meccanica quantistica alla base di sensori quantistici, crittografia quantistica e calcolo quantistico.

Modulo 2 – Relatività: concetti fondamentali della relatività ristretta e generale, cambiamenti di paradigma nella descrizione di spazio, tempo ed energia. Applicazioni tecnologiche e astrofisiche.

Modulo 3 – Inquinamento atmosferico: analisi e discussione di dati sperimentali acquisiti tramite centralina di monitoraggio ambientale. Collegamento tra modelli fisici e fenomeni reali.
DocenteStefania Pagliara
ResponsabileProf.ssa Stefania Pagliara – UniCatt
LuogoUniversità Cattolica
Ingegneria per la Sostenibilità
Ingegneria per la Sostenibilità

Microplastiche: invisibili ma ovunque

3 ore10–30 partecipantiI e II gradoScuole o universitàDa concordare
Laboratorio pratico sulle microplastiche come inquinamento emergente: “scotch test” su tessuti degli indumenti, osservazione al microscopio, conteggio e classificazione delle fibre, lettura delle etichette. Discussione guidata su responsabilità individuali e collettive.
DocentiStefania Federici, Serena Ducoli
ResponsabileProf.ssa Stefania Federici – UniBS
LuogoScuole o università
Ingegneria per la Sostenibilità

Ingegneria fuori dall’aula: plogging e mappatura dei rifiuti

3 ore10–30 partecipantiI e II gradoEsperienza sul campoDa concordare
Attività di plogging, mappatura e riconoscimento dei rifiuti urbani come forma di inquinamento ambientale. I dati raccolti vengono discussi e interpretati collettivamente. Sviluppa consapevolezza ambientale, comprensione del legame materiali–consumo–rifiuti e responsabilità civica.
DocenteStefania Federici
ResponsabileProf.ssa Stefania Federici – UniBS
LuogoSul campo
Ingegneria per la Sostenibilità

Dall’ingegneria alla comunicazione

3 ore10–30 partecipantiI e II gradoDa concordareDa concordare
Comunicazione scientifica e sensibilizzazione sui temi della sostenibilità: i partecipanti trasformano conoscenze scientifiche in messaggi efficaci. Attività: slogan, messaggi di sensibilizzazione, mini-video o clip brevi. Valorizza linguaggi diversi ed è adatto a gruppi eterogenei.
DocentiStefania Federici, Mariasole Bannò
ResponsabileProf.ssa Stefania Federici – UniBS
LuogoDa concordare
Ingegneria per la Sostenibilità

Esplorare i materiali: proprietà, prove ed esperimenti

3 ore10–30 partecipantiI e II gradoDa concordareDa concordare
Esplorazione sperimentale delle proprietà dei materiali (meccaniche, ottiche, fisiche) attraverso semplici test e kit didattici. I partecipanti lavorano come “ingegneri dei materiali”. Attività di laboratorio guidato, piccoli esperimenti, strumenti semplici. Adattabile per livello di complessità.
DocentiStefania Federici, Serena Ducoli
ResponsabileProf.ssa Stefania Federici – UniBS
LuogoDa concordare
Ingegneria per la Sostenibilità

Imparare giocando – Tombola chimica, gioco dell’oca ed escape room

3 ore10–30 partecipantiI e II gradoDa concordareDa concordare
Giochi collaborativi come strumenti didattici per chimica, materiali e sostenibilità: tombola chimica (tavola periodica), gioco dell’oca sulle materie prime, escape room a tema chimica e materiali. Approccio esperienziale e cooperativo con momenti di debriefing e riflessione guidata.
DocentiStefania Federici, Serena Ducoli
ResponsabileProf.ssa Stefania Federici – UniBS
LuogoDa concordare
Robotica, Coding e Intelligenza Artificiale
Robotica, Coding e Intelligenza Artificiale

RCIA1 – Didattica dell’Internet of Things con Arduino

6 oremin. 10 partecipantiSolo II gradoLab. Automazione DIMI o scuolaPianificabile su richiesta
Progettare, programmare e connettere sistemi intelligenti IoT con Arduino (OPLA, Plug and Make, Uno). Configura schede con sensori e attuatori, sviluppa applicazioni IoT, utilizza piattaforme cloud, progetta unità di apprendimento interdisciplinari. Obiettivo: docenti autonomi nella progettazione di attività replicabili.
L’Internet of Things rappresenta uno degli ambiti tecnologici più rilevanti per l’industria, la ricerca e la vita quotidiana. Il modulo fornisce ai docenti strumenti per sviluppare negli studenti non solo conoscenze teoriche, ma competenze operative e progettuali.

Kit didattici: Arduino OPLA, Arduino Plug and Make, Arduino Uno Q.

Al termine del percorso il docente sarà in grado di: configurare e utilizzare una scheda Arduino con sensori e attuatori; sviluppare semplici applicazioni IoT basate su raccolta dati e controllo remoto; utilizzare una piattaforma cloud per la gestione dei dati; progettare unità di apprendimento interdisciplinari.
DocenteMonica Tiboni
ResponsabileProf.ssa Monica Tiboni – UniBS
LuogoLab. Automazione DIMI o scuola
Robotica, Coding e Intelligenza Artificiale

RCIA2 – Automazione industriale e Industry 4.0/5.0: PLC, sistemi cyber-fisici e fabbrica digitale

6 oremin. 10 partecipantiSolo II gradoLaboratorio Automazione DIMIPianificabile su richiesta
Automazione industriale moderna con PLC (standard IEC 61131-3), comunicazioni industriali, integrazione IT/OT e cloud. Strumenti: Arduino PLC Starter Kit e Fabbrica di apprendimento 4.0 di Fischertechnik (linea produttiva completa con tracciabilità e monitoraggio). Include progettazione didattica su Industry 4.0/5.0.
DocenteMonica Tiboni
ResponsabileProf.ssa Monica Tiboni – UniBS
LuogoLaboratorio Automazione DIMI
Robotica, Coding e Intelligenza Artificiale

RCIA3 – Robotica e coding per la scuola media con Arduino Alvik

6 oremin. 10 partecipantiSolo I gradoLab. Automazione DIMI o scuolaPianificabile su richiesta
Coding e robotica educativa con Arduino Alvik per la scuola media. Programmazione graduale: da codifica a blocchi fino a MicroPython. Sensori integrati per lavoro su problemi reali: movimento, orientamento, riconoscimento di colori e ostacoli. Gli studenti scoprono come un sistema automatico percepisce, elabora e decide.
DocenteMonica Tiboni
ResponsabileProf.ssa Monica Tiboni – UniBS
LuogoLab. Automazione DIMI o scuola
Robotica, Coding e Intelligenza Artificiale

RCIA4 – Robotica, coding e pensiero computazionale con LEGO Education SPIKE Prime

6 oremin. 10 partecipantiSolo I gradoScuola o Lab. Automazione DIMIPianificabile su richiesta
Robotica educativa con LEGO SPIKE Prime: costruzioni modulari, hub programmabile, sensori e motori con programmazione visuale basata su Scratch. Progetta attività STEAM interdisciplinari con didattica inclusiva. Progressione naturale verso Python e continuità verticale verso le superiori.
Percorso con LEGO Education SPIKE Prime per un apprendimento della robotica e del coding come vera esperienza STEAM, sviluppando competenze cognitive, operative e trasversali negli studenti della scuola media.

Il corso è in modalità laboratoriale: i docenti sperimentano in prima persona le attività che proporranno in classe. Attraverso costruzione e programmazione di modelli robotici si esplorano: sequenza di istruzioni, iterazioni, condizioni e uso dei dati dai sensori.

Particolare attenzione alla didattica inclusiva e alla motivazione: lavoro collaborativo, sperimentazione e apprendimento per tentativi ed errori. Include transizione dalla programmazione grafica (Scratch) verso testo (Python).
DocenteMonica Tiboni
ResponsabileProf.ssa Monica Tiboni – UniBS
LuogoScuola o Lab. Automazione DIMI
Le iscrizioni sono aperte

Pronti a partecipare?

Scegli la modalità più adatta a te o al tuo istituto e inizia a comporre il tuo percorso formativo.