TALK DONNE E SCIENZA

QUANDO: 15 novembre

DOVE: Lonato – ITIS Cerebotani

PERSONALE COINVOLTO NELLA REALIZZAZIONE DELL’INIZIATIVA:
Prof.ssa Mariasole Bannò
Prof.ssa Marika Vezzoli

NUMERO STUDENTI COINVOLTI/E:

  • 170 studenti e studentesse delle classi quinte
  • 120 studenti e studentesse delle classi terze e quarte
    Totale: 290 partecipanti

IMPATTO MEDIATICO:
Non previsto

OUTPUT:

  • 2 talk tematici della durata di 1,5 ore ciascuno
  • Momento di confronto e dibattito con gli studenti
  • Stimolo alla riflessione critica su stereotipi di genere nelle STEM
  • Rafforzamento dell’orientamento consapevole verso percorsi tecnico-scientifici

DESCRIZIONE:

L’iniziativa si è svolta presso l’ITIS Cerebotani di Lonato e ha coinvolto complessivamente 290 studenti e studentesse delle classi terze, quarte e quinte in un momento formativo e di sensibilizzazione sui temi del genere e dell’innovazione tecnologica.

Il primo intervento, a cura della Prof.ssa Mariasole Bannò, ha affrontato il tema “Donne e Scienza”, ripercorrendo dati, evidenze e casi concreti relativi al gender gap nei percorsi STEM e nel mondo del lavoro tecnico-scientifico. L’obiettivo è stato quello di decostruire stereotipi ancora diffusi, valorizzare il contributo storico e contemporaneo delle donne nella scienza e stimolare una riflessione sul ruolo delle nuove generazioni nel promuovere ambienti inclusivi.

Il secondo intervento, a cura di Marika, ha approfondito il tema “AI e Donne”, mettendo in luce il rapporto tra intelligenza artificiale e bias di genere. Sono stati analizzati esempi concreti di algoritmi e sistemi tecnologici che possono riprodurre o amplificare disuguaglianze esistenti, evidenziando l’importanza della diversità nei team di sviluppo e nella progettazione delle tecnologie emergenti.

Entrambi i talk hanno previsto uno spazio di dialogo con il pubblico, favorendo domande, confronto diretto e riflessioni personali. L’attività ha contribuito a rafforzare la consapevolezza degli studenti rispetto alle dinamiche di genere nei settori tecnico-scientifici e all’importanza di un approccio etico e inclusivo all’innovazione.